Gli antichi egizi credevano che gli spiriti maligni si radunassero il giorno delle nozze nel luogo del matrimonio per rovinare la bella e felice atmosfera. Così le amiche della sposa si vestivano con bellissimi ed eleganti abiti e seguivano la sposa affinché gli spiriti cattivi potessero confondersi e fossero impossibilitati nell’augurare alla sposa sfortuna, non potendola riconoscere.
Negli Stati Uniti la tradizione vuole che le damigelle siano amiche care o sorelle che vestite tutte allo stesso modo fanno da cornice agli sposi.
In Italia invece si tende a farsi accompagnare all’altare da bambini e bambine, figli di amici o nipoti, solitamente dai tre ai dieci anni.
I matrimoni principeschi arrivano addirittura a ben dodici bambini, ma per non esagerare è consigliabile non superare gli otto.

Il loro compito sarà quello di aprire il corteo e se gli sposi lo desiderano di portare su un cuscino le fedi sull’altare.
Mentre le damigelle adulte, se si vuole fare riferimento alla tradizione anglosassone, vestiranno con abiti dalle tonalità calde e sobrie evitando colori troppo forti e scuri, per i bambini ci sono innumerevoli possibilità di scelta.
I loro abiti dovranno senz’altro richiamare il vestito della sposa per le damigelle e quello dello sposo per i paggetti.
Come tessuto molto adatto è il cotone e l’organza nei mesi più caldi, al contrario se il matrimonio si svolgerà in un mese invernale, è bene optare per velluto o flanella.
Le scarpe dovranno essere molto comode in vista del tanto camminare che attenderà i nostri piccoli ospiti d’onore.
Lo stile classico consiglia gonne molto ampie, pizzi e merletti, impreziosite magari da fiori o ricami che riprendono l’abito della sposa e con in mano un piccolo mazzolino di fiori come quelli presenti nell’allestimento della Chiesa o nel bouquet della sposa.
La pettinatura ricorderà piccole sposine e sarà magari arricchita da coroncine e\o fiorellini.
Per l’abito dei paggetti il colore più indicato è il blue scuro, ma potrebbe essere anche chiaro o di un colore vivace purché abbinato a quello dello sposo.
Non dimentichiamo anche per i maschietti qualche “accessorio” come un papillon o un cravattino a tono con il vestito e delle scarpe classiche stile inglese, eleganti ma allo stesso modo molto comode.
È bene che i bambini siano felici di essere protagonisti in quel giorno speciale e che soprattutto non vengano forzati dagli adulti. È opportuno spiegare loro qualche giorno prima del matrimonio quale sarà il loro compito e l’atteggiamento che dovranno assumere durante la cerimonia nuziale.
Per quanto riguarda a chi tocca comprare e quindi prendersi carico economicamente della spesa per i vestiti di paggetti e damigelle, tradizione e galateo vorrebbero spettasse alla sposa. Ma non ci sono chiaramente obblighi, molto dipende dai rapporti che si hanno con i genitori dei bambini o con l’amica nel caso si scelga la damigella adulta.
Oltre che una grande emozione per i piccoli, la loro presenza renderà sicuramente la cerimonia spensierata e allegra, dando quel pizzico di tenerezza e gioia che solo i bambini riescono a regalare!